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Progetto Digitale Terrestre T-Basilicatanet LA P.A. ATTRAVERSO IL DIGITALE TERRESTRE La Pubblica Amministrazione sta vivendo un rapido processo di trasformazione indirizzato a creare nuovi canali preferenziali attraverso cui Stato e cittadino possono entrare in contatto in maniera sempre più semplice e veloce. Il progetto sperimentale T Basilicatanet risponde esattamente a questa logica, soddisfacendo, inoltre, l’esigenza di efficienza e trasparenza, nelle attività della Pubblica Amministrazione. Un modo di operare che, oltre ad avvicinare il cittadino alle istituzioni, offre sicuramente nuovi elementi di competitività, accrescendo il ventaglio di opportunità che la Regione Basilicata, attraverso la Società dell’Informazione, intende garantire ai lucani. PREMESSA A seguito dell’Avviso Pubblico Nazionale del CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri), la Giunta regionale di Basilicata , con la deliberazione del 21 novembre 2005, n.2306, ha candidato, al cofinanziamento nazionale, il progetto denominato “T-BASILICATANET”, elaborato unitamente ai partner tecnologici Telecom Italia Spa e La7 Spa, relativo alla realizzazione di una sperimentazione di un servizio di Digitale Terrestre in Basilicata. Il progetto, approvato dal CNIPA, ha come obiettivo principale la sperimentazione del canale televisivo digitale terrestre come mezzo di diffusione innovativo dei servizi della Pubblica Amministrazione Locale. Nel mese di Dicembre 2005 veniva sottoscritta la convenzione tra la Regione Basilicata ed i partner tecnologici e nel successivo mese di gennaio veniva avviata la fase esecutiva del progetto che vede direttamente impegnati, unitamente ai partner, uno staff tecnico dell’Ufficio Società dell’Informazione della Regione Basilicata. SERVIZI I servizi attivati in questa prima fase sperimentale sono semplici, ad alta frequenza d’uso, prevalentemente a carattere informativo. In particolare saranno disponibili e messi in onda: - Notizie Regionali/Nazionali/Mondo - Numeri telefonici Uffici della Pubblica Amministrazione e numeri utili regionali - Servizio Meteo Regionale - Servizio avvenimenti in Regione - Servizio informativo su Musei, biblioteche ed attività culturali in regione - Servizio informativo Tasse automobilistiche - Servizio informativo disponibilità prenotazioni sanitarie presso le Aziende Sanitarie Regionali - Servizio informativo (disponibile solo per alcuni comuni) sulla posizione contributiva del cittadino rispetto al pagamento ICI e TARSU) PANEL DI UTENTI Il progetto, di natura sperimentale, prevede la fornitura di 300 decoder ad altrettanti utenti disposti ad effettuare la fase di test. Per l’individuazione di tale campione sono stati innanzitutto individuati i comuni con copertura del segnale digitale terrestre superiore all’80%, requisito essenziale per il funzionamento dell’applicazione, e si è quindi proceduto ad individuare gli utenti sperimentatori. Al fine di ridurre al minimo gli elementi di soggettività nella individuazione della popolazione campione sono stati definiti a monte, in modo rigoroso, i requisiti tecnologici e funzionali minimi che il potenziale utente sperimentatore avrebbe dovuto possedere. La selezione è stata effettuata tra coloro che avevano partecipato al bando regionale di Cittadinanza Elettronica (Computer in ogni casa 2); sono state individuate n.3 fasce in funzione dell’età (fino a 40 anni – da 41 a 60 - oltre 60) attribuendo alla prima fascia il 50%, alla seconda il 30% ed alla terza il 20% delle attrezzature. Il Contact Center regionale ha poi provveduto ad intervistare i cittadini per verificare la presenza dei requisiti tecnico-funzionali e ad acquisire la loro disponibilità a partecipare alla sperimentazione. E-GOVERNMENT E T-GOVERNMENT Funzionali allo scopo sono i canali d’accesso alla Pubblica Amministrazione. Canali, naturalmente, alternativi al classico “sportello”. Tra queste “strade privilegiate”, quella più diffusa finora è certamente l’e-government il cosiddetto “governo elettronico”, ovvero l’insieme dei servizi erogati dalle amministrazioni attraverso Internet. Con la rivoluzione del digitale terrestre si apre un nuovo punto di contatto tra Stato e cittadino grazie, questa volta, ad uno degli “strumenti” in assoluto più diffusi: la televisione. Nasce, così, il t-government: una nuova modalità di erogazione di servizi, che consente di accedere alle informazioni e alle prestazioni della Pubblica Amministrazione dal televisore, invece che da internet, purché dotato di un decoder per il digitale terrestre. Con il t-government si potrà raggiungere un numero maggiore di famiglie, dal momento che la televisione è il media più utilizzato in Italia, l’unico in grado di raggiungere tutte le fasce sociali della popolazione. Infatti, presente del 99% delle case e seguita per oltre 4 ore al giorno, la televisione rappresenta già il canale preferito da oltre l’80% della popolazione. |

